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Pasta e Fagioli con i fagioli di Badda

I fagioli di Badda sono un prodotto tipico coltivati esclusivamente a Polizzi Generosa, un comune in provincia di Palermo che si trova nel Parco Regionale delle Madonie. La loro caratteristica principale è La loro bi-colorazione, talvolta avorio e arancio, talvolta avorio e violaceo, ciò dipende dalle caratteristiche organolettiche di questa terra. Data la particolarità dei fagioli di Badda, questi sono divenuti un presidio Slow Food, ovvero fanno parte di quella ristretta cerchia di prodotti che vengono tutelati e promossi a livello nazionale e internazionale per mantenerne in vita la tradizione, proprio perchè prodotto tipico locale.

I fagioli di Badda, oltre ad essere utilizzati in un’infinità di ricette tipiche siciliane come il Cunigghiu, vengono largamente usati in zuppe e per fare la classica pasta e fagioli. Questa può variare da regione a regione, dunque gli ingredienti segreti possono essere un’infinità e non sarebbe corretto parlare di un’unica ricetta tipica di pasta e fagioli. Evitiamo quindi di darvi una ricetta di pasta e fagioli prefissata e vi esortiamo a provarla con tutti questi ingredienti: finocchietto selvatico (anche nell’impasto della pasta), trito di lardo, pancetta e/o guanciale, salsiccia, cotenna di maiale, e infine osso di prosciutto. Questi a nostro avviso sono i prodotti con cui la pasta e fagioli si sposa meglio.

Unica avvertenza: ricordatevi di lasciare a mollo i fagioli di Badda almeno 13 ore per ammorbidirli e se volete che la pasta e fagioli risulti cremosa, a metà cottura prendete un mestolo di fagioli e rompeteli con i denti della forchetta o con il minimixer.

dicembre 29th, 2010

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A Mezzanotte Cotechino e lenticchie!

Nel nostro menù del cenone di capodanno non abbiamo fatto nessun cenno alla portata che non deve mai mancare, ovvero al cotechino con lenticchie. E’ di buon augurio mangiare la notte di capodanno il cotechino con lenticchie perché rispetta entrambe le scaramanzie per avere un anno avvenire fortunato, ovvero mangiare alimenti con i chicchi per il denaro, come melograno, uva e lenticchie,  e mangiare animali che spingono il cibo in avanti con il muso per un prospero futuro, come il maiale. A questo punto non resta che preparare il nostro cotechino con lenticchie, ecco la nostra ricetta.

COTECHINO E LENTICCHIE INGREDIENTI:

-      1 Cotechino

-      300 g di lenticchie

-      1 carota

-      1 cipolla

-      2 coste di sedano

-      80 g. di prosciutto (o pancetta)

-      Olio Extra vergine d’oliva

La ricetta del cotechino e lenticchie è davvero facile da preparare, e se usate anche un cotechino precotto è anche veloce, ovviamente senza considerare il tempo necessario per ammorbidire le lenticchie. Il primo passo è infatti quello di tenere a bagno le lenticchie in acqua fredda tutta la notte (almeno 12 ore) fatto ciò potrete cucinare il cotechino in acqua bollente per 1 ora e 30 minuti avvolgendolo in un tovagliolo e punzecchiandolo con la forchetta. Se il state usando un cotechino precotto basterà lessarlo così com’è per i minuti indicati sulla confezione. Nel frattempo cucinate le lenticchie in acqua bollente per circa 2 ore. In una padella antiaderente invece, versatevi un filo d’olio e il burro e fatte imbiondire il trito con sedano, cipolle e carote, dopodiché aggiungete il prosciutto (o la pancetta) mescolate e unite le lenticchie cotte e precedentemente scolate. Aggiungete un mestolo di brodo e mescolate, aspettando che il brodo si rapprenda. A questo punto non vi resterà che unire cotechino e lenticchie in un piatto di portato.

Buon Anno a Tutti!

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dicembre 27th, 2010

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Menu cenone di Capodanno: I secondi piatti – 3° Parte

Terzo ed ultimo post riguardante il nostro menu del cenone di capodanno. Oggi è il turno dei secondi piatti, che in realtà sarà composto da una sola portata visto che abbiamo già fatto un abbondante antipasto e ben due primi piatti. Vediamo quindi gli ingredienti dei nostri filetti di merluzzo all’aceto balsamico.

INGREDIENTI PER 5 PERSONE:
-          5 filetti di merluzzo;
-          Farina bianca;
-          ½ bicchiere di vino bianco;
-          1 spicchio d’aglio;
-          Aceto balsamico aromatizzato al tartufo nero;
-          Olio Extravergine d’Oliva;
-          Sale;
-          Prezzemolo.

La preparazione di questo secondo piatto è molto veloce, sempre per controbilanciare il carico di lavoro che abbiamo dovuto sostenere cucinando gli altri piatti del nostro menu di capodanno. Per preparare la ricetta di questo secondo piatto basterà infatti infarinare i filetti di merluzzo e farli soffriggere da entrambi i lati in una padella con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio. Dopodiché sfumate con il vino bianco e impiattate aggiungendo l’aceto balsamico al tartufo nero e un po’ di prezzemolo.

A questo punto non mi resta che darvi appuntamento alla befana per un altro menu di festa.

dicembre 24th, 2010

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Menu cenone di Capodanno: I primi piatti – 2° Parte

Eccoci con il secondo post riguardante le ricette per il menu del cenone di Capodanno, oggi è il turno dei primi piatti, nel post precedente (che potrete vedere qui) avevamo visto due sfiziosi antipasti. Le ricette di questi primi piatti non sono velocissime ma il lavoro sarà ripagato da un piacere senza eguali, la pasta con il pesce spada e melanzane e gli gnocchi con la crema di tartufo sono infatti due primi piatti eccezionali, gustosi e corposi al palato. Iniziamo a vedere di cosa abbiamo bisogno per la prima ricetta con il pesce spada del nostro menu di capodanno:

INGREDIENTI PASTA CON PESCE SPADA E MELANZANE PER 5 PERSONE:
-          500 Gr. di pasta corta (possibilmente casarecce o mafalde corte)
-          400 Gr. di Pesce spada;
-          2 melanzane;
-          2 spicchi d’aglio;
-          300 Gr. di passata di pomodoro;
-          Olio Extravergine.

In questa ricetta useremo il pesce spada sott’olio piuttosto che i classici filetti freschi, questo perché l’olio di conserva esalterà il sapore della pasta. Prima di tutto tagliate le melanzane a cubetti piccoli e dopo averle cosparse con il sale fatele riposare per 30 minuti, dopodiché friggerle in olio bollente. In un tegame fate imbiondire gli spicchi d’aglio su quattro cucchiai d’olio del vasetto di pesce spada, e aggiungete il pesce cuocendolo per 10 minuti. In un’altra pentola cuocete la passata di pomodoro e aggiungete sia i cubetti di pesce che quelli di melanzane, a questo punto non vi resterà che condire le casarecce con il sugo ed impiattare.

Per il secondo piatto del nostro menu del cenone di Capodanno prepareremo gli Gnocchi con la crema di tartufo, che avranno però la particolarità di essere fatti con la farina di castagne. Questi gli INGREDIENTI di cui avremo bisogno:
-          700 Gr. di patate;
-          Crema di Tartufo (quanto basta)
-          330 Gr. farina di castagne;
-          1 uovo;
-          Sale.

Prima di tutto, sbucciate, lavate e lessate le patate, dopodiché passarle nello schiacciapatate. In una ciotola versatevi la purea di patate e aggiungete il sale, la farine di castagne a pioggia e l’uovo; impastate fino ad ottenere un composto omogeneo.  Su di un piano infarinato lavorate un po’ dell’impasto per volta, create dei salsicciotti dello spessore di 1 cm circa e tagliateli a tocchetti piccoli. Per creare la forma dello gnocco spingete con il pollice al centro di ogni tronchetto formando un incavo. A questo punto basterà cuocere gli gnocchi e condirli con la crema al tartufo. Nel prossimo post i secondi piatti del nostro menu del cenone di capodanno.

dicembre 23rd, 2010

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Menu cenone di Capodanno: Gli Antipasti – 1° Parte

Come da promessa proseguono i post riguardanti i menu delle feste; così ecco pronte per voi tre nuove ricette per il cenone di capodanno. Come è nostra consuetudine divideremo il menu in 3 parti, antipasti, primi e secondi ed oggi ovviamente inizieremo con le ricette per gli antipasti che prevedono Polpettine di pesce allo zenzero e Crostini al burro con involtini di melanzane e alici. Vediamo subito gli ingredienti.

INGREDIENTI POLPETTINE DI PESCE AL PROFUMO DI ZENZERO PER 8 PERSONE:

-          600 gr. di palombo a fette;
-          700 gr. di nasello;
-          2 cipollotti;
-          600 gr. di mollica di pane;
-          Stecca di zenzero 4-6 cm;
-          2 uova;
-          ½ bicchiere di vino bianco;
-          Prezzemolo;
-          Farina;
-          Olio Extravergine d’oliva;
-          Sale.

Questo antipasto per il menu del cenone di Capodanno è semplice e veloce, ma il risultato lascerà tutti a bocca aperta. Basterà infatti pulire per bene il pesce togliendo la pelle, e facendo attenzione di togliere tutte le lische e le spine; dopodiché basterà tagliarlo a pezzetti e metterlo nel mixer. A questo punto aggiungete la mollica di pane bagnata, le uova, il cipollotto, lo zenzero e il prezzemolo già tritati con un pizzico di sale e frullate fino ad ottenere un composto omogeneo. Formate delle polpettine del diametro di circa 2/3 cm e prima di disporle in una pirofila rivestita con carta da forno e un po’ d’olio passatele nella farina. Infornate a 190°C per 20 minuti circa dopodiché bagnatele con il vino bianco e proseguite la cottura per altri 10 min. circa. Per non farle asciugare troppo in questa seconda fase distendete un foglio di carta di alluminio sulla pirofila.

Il secondo piatto del nostro menu per il cenone di capodanno è ancora più veloce. Per preparare i crostini al burro con involtini di melanzane e alici basterà infatti bruschettare il pane, imburrare e guarnire con un involtino di melanzane e alici. Il nostro unico suggerimento è quello di utilizzare come pane la baguette, un tipo di pane che si presta bene per fare degli sfiziosi crostini, se vorrete potrete aggiungere anche una fettina di lime finissima.

Nel prossimo post vedremo le ricette dei primi piatti per il cenone di capodanno.

dicembre 22nd, 2010

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Ricetta tipica: Crepes con la marmellata di arance e cacao

Al contrario di altre volte oggi vorrei proporvi una ricetta tipica dei nostri cugini d’oltralpe. Le crepes infatti nascono in Francia e rappresentano l’emblema della cucina dolciaria francese.

INGREDIENTI CREPES DOLCI CON MARMELLATA DI ARANCE E CACAO:
-    Farina di tipo 00 (250 g.)
-    Latte intero (½ litro)
-    Uova (3)
-    Marmellata di arance e cacao
-    Vanillina (1 bustina)
-    Burro (50 g.)
-    Zucchero (50 g.)
-    Zucchero a velo (facoltativo)
-    Rhum (una tazzina)
-    Sale

Se avete la fortuna di avere gli utensili idonei per preparare le crepes come la Galeatoire e la Tournette il lavoro sarà di molto agevolato, altrimenti è sufficiente un po’ di pazienza e un po’ di pratica. Per chi non lo sapesse la Galeatoire è la padella specifica per preparare le crepes è fatta in ghisa e presenta dei bordi molto bassi; la Tournette è invece l’apposita spatola per spandere e girare le crepes.

Detto ciò passiamo alla preparazione. In una ciotola mettete la farina setacciata insieme allo zucchero, la vanillina, il rhum, il latte, e un pizzico di sale. Mescolate energicamente con una frusta fino a quando il composto non risulterà vellutato e senza grumi. In un piatto fondo sbattete le uova con una forchetta e unitele alla pastella precedentemente preparata e mescolate il tutto. Coprite la ciotola con un panno e lasciate riposare in frigo per almeno un’ora. A questo punto riscaldate per bene la Galeatorie o una qualsiasi padella antiaderente, per quanto riguarda la scelta della padella considerate che le crepes verranno tanto grandi quanto è la circonferenza della padella da voi utilizzata.

Quando la padella è ben calda imburratela e versatevi al centro un mestolo di pastella. Questa è la parte più ostica perché la pastella tenderà a solidificarsi rapidamente, quindi con l’apposita spatola spandetela su tutto il fondo o in alternativa inclinate e ruotate velocemente la padella. Dopo circa un minuto girate la crepe e lasciatela cuocere dall’altro lato per altrettanto tempo. Quando è pronta mettetela su di un piatto e cospargetene metà con la marmellata di arance e cacao, dopo di che piegate a mezzaluna e di nuovo marmellata di arance e cacao per un’altra metà. Ripiegate ulteriormente e se volete innaffiate con zucchero a velo.

Le prime due crepes non saranno perfettamente circolari, ma in poco tempo prenderete subito la mano e diventerete dei novelli Giotto fino a quando potrete cimentarvi anche nella versione più impegnativa, ovvero la crepe Suzette o crepe flambé che prevede a fine cottura una spruzzata di Grand Marnier.

dicembre 14th, 2010

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Menu Santo Stefano: I secondi piatti 3° Parte

Oggi è il nostro ultimo appuntamento con la rubrica dedicata ai pranzi di Natale, ma non vi preoccupate abbiamo già qualcosa in mente per il veglione di Capodanno e il giorno della befana, quindi non temete sapremo darvi degli utili suggerimenti anche per i menu di quei giorni di festa. Tornando invece ai nostri pranzi di Natale, oggi concludiamo alla grande preparando ben due secondi piatti per il pranzo di Santo Stefano, ovvero la torta salata con pomodori secchi e i bocconcini della regina, ma non perdiamoci in chiacchiere e vediamo subito la loro preparazione.

TORTA SALATA CON PATE’ DI POMODORI SECCHI

Ingredienti: patè di pomodori secchi, pomodori secchi, pasta brisé, paté d’olive verdi, formaggio emmenthal, uova, panna acida, erba cipollina e sale (le quantità sono dipendenti dalla grandezza dello stampo della vostra torta, ma tenete presente che ogni uovo dovrete mettere un litro di panna acida).

Preparazione: Mettete in una ciotola, patè di pomodori secchi, patè di olive verdi, le uova, la panna acida, l’emmenthal grattugiato, un pizzico di sale e l’erba cipollina tagliata fina. A questo punto amalgamate per bene e aggiungete delle striscioline di pomodori secchi e continuate ad amalgamare fino a quando non otterrete un composto abbastanza omogeneo. Mettete il composto sulla pasta brisè, che avrete già messo nello stampo e bucherellato con la forchetta il fondo, e infornate a 180°C per 30 minuti. Prima di infornare fate attenzione che non siano rimasti spazi vuoti e che l’impasto sia perfettamente livellato.

Il successivo secondo piatto per il pranzo di Santo Stefano sono i BOCCONCINI DELLA REGINA.

Ingredienti: petto di pollo, uova, parmigiano, farina, succo di limone, olio, sale e noce moscata.

Preparazione: Lasciate marinare il petto di pollo per 12 ore circa in succo di limone e una manciata di sale, dopo di che tagliatela in piccoli bocconcini. A questo punto basterà preparare la pastella con un cucchiaio di farina, uno di parmigiano, 1 uovo, un pizzico di sale e di noce moscata, e immergere i bocconcini nella pastella per farli poi friggere in olio bollente. Prima di servire scolateli bene e asciugateli con la carta di cucina.

Come dette in precedenza questo era l’ultimo post riguardante i menu dei pranzi di Natale, spero che i nostri suggerimenti vi siano stati utili e che vi hanno dato nuove idee per i vostri luculliani pranzetti. A breve usciranno comunque altri post riguardanti gli altri giorni di festa, ovvero i menu per il veglione di Capodanno e il menu per la Befana.

dicembre 10th, 2010

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Menu Santo Stefano: Gli antipasti 1° Parte

Ecco il nostro consueto appuntamento con i menu dei pranzi di Natale. Oggi vedremo gli antipasti da preparare per il pranzo di Santo Stefano, che saranno:

-          Croissant con olive nere

-          Bruschette con lardo olive nere e capperi

-          Bignè salati

Per i croissant con le olive nere abbiamo bisogno di pasta sfoglia, cipolla, olive nere snocciolate, uova, prezzemolo, burro, sale & pepe. Per quanto riguarda le dosi tenete in considerazione che ogni ½ kg di pasta sfoglia avrete bisogno di 2 cipolle, 100 g di olive nere, 2 uova e 40 g di burro, e tutto ciò sarà sufficiente per 8 commensali. Per quanto riguarda la preparazione seguite questi facili consigli, In una padella con del burro fate soffriggere la cipolla facendola dorare, spegnete il fuoco e aggiungetevi le olive nere snocciolate e tagliate a fettine con un po’ di prezzemolo, aggiustando con sale e pepe (considerate che le olive sono già salate quindi assaggiate prima). Dopo di che stendete la sfoglia, il nostro consiglio è di comprarla già fatta, e tagliate dei triangoli con un lato più corto alla cui base farete un piccolo taglio nel centro. Mettete un cucchiaio di composto e avvolgete dando la forma di un cornetto. Spennellate ogni croissant con dei tuorli d’uovo e informate a 200°C per 20 min. circa.

Il secondo antipasto per il pranzo di Santo Stefano sono le bruschette con lardo olive e capperi avrete bisogno di pane casereccio, olive nere, lardo, pomodori secchi sott’olio, capperi e basilico. Tostate il pane e aggiungete su ogni fetta le olive nere tagliate a rondelle, striscioline di pomodori secchi sott’olio, capperi e una fettina di lardo, o se preferite pancetta o prosciutto crudo; infine guarnite con una foglia di basilico.

Infine chiudiamo i nostri antipasti per il pranzo di Santo Stefano con i  Bignè salati, che sarà una ricetta molto veloce da eseguire se useremo dei bignè già pronti; oltre ai bignè avremo bisogno di petto di  pollo, salsa tonnata, sedano bianco, cetriolini, cipolline, maionese e pepe. Considerate che con 100 g di petto di pollo potremo farcire 8 bignè e avremo bisogno di soli 65 g di salsa tonnata e una costa di sedano.  Per preparare i bignè basterà tritare finemente il petto di pollo precedentemente lessato e mescolarlo insieme al sedano (tritato anc’esso) e alla salsa tonnata e al pepe, dopo di che farcire i bignè con il composto e lasciare riposare in frigo per 30 minuti.

dicembre 7th, 2010

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Menu pranzo di Natale: I secondi piatti 3° Parte

Questo è l’ultimo post attinente al menu del Pranzo di Natale, che fino adesso ha previsto un antipasto con 3 pietanze stuzzicanti e una classica lasagna come primo piatto. Continueremo quindi il nostro menu per il pranzo di Natale con i secondi piatti, ed in particolare oggi prepareremo la spalla di agnello con crema al tartufo nero, che sarà accompagnata da dei crostini con il paté di cipolla di Giarratana e da dei bocconcini di formaggio di Toma con tartufo. Questo secondo piatto a base di tartufo ben si accompagna ai sapori del nostro antipasto. Vediamo quindi di quali ingredienti abbiamo bisogno:

INGREDIENTI SPALLA DI AGNELLO CON CREMA AL TARTUFO:

-          Spalla di agnello (una per ogni commensale)

-          Crema di Tartufo Nero (10/15 g ogni commensale)

-          Alloro (1 foglia ogni commensale)

-          Vino bianco ( ¼ di litro ogni commensale)

-          Brodo di carne ( ½  litro ogni commensale)

-          Aglio ( ½ spicchio ogni commensale)

-          Olio d’oliva (1 cucchiaio ogni commensale)

Dopo aver pulito la spalla di agnello, marinatela per 12 ore in una ciotola con del vino bianco e delle foglie di alloro. Il vino bianco dovrà coprire completamente la carne e la ciotola dovrà essere ricoperta dalla pellicola trasparente e riposta in frigo. Prima di cuocere la spalla di agnello fate delle piccole incisioni nella carne e mettete delle fettine di aglio nelle fessure, non più di mezzo spicchio per porzione. Dopo di che possiamo iniziare a cucinare il nostro secondo piatto, facendo rosolare (a fuoco vivo) in una padella antiaderente la nostra spalla di agnello con dell’olio facendo attenzione che non si attacchi.

Dopo averla girata un paio di volte coprite la padella e lasciate cuocere per 15 min, versate quindi mezzo bicchiere di marinatura ogni cosciotto e aspettate che sfumi completamente. A questo punto abbassate la fiamma e versate del brodo di carne, coprendo la pentola con un coperchio. Ogni 20 minuti circa dovrete aggiungere del brodo di carne e girare le spalle di agnello, tutto questo per 2 h e 40 min circa, vi potrete facilmente accorgere se la carne è cotta inserendovi uno stecchino all’interno, se quando lo tirerete fuori non fuoruscirà dell’acqua la carne è pronta.

A fine cottura aggiungete un ultimo mestolo di brodo e la crema di tartufo, la maggior parte la posizionerete proprio sulla spalla il resto l’amalgamerete con il brodo di carne. Servite il tutto con dei crostini di pane con crema di cipolla e dei bocconcini di formaggio di toma con tartufo.

dicembre 6th, 2010

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Menu pranzo di Natale: I primi piatti 2° Parte

Eccoci con un nuovo post riguardante il menu del pranzo di Natale. Come da calendario oggi è il turno dei primi piatti del nostro pranzo. A Natale noi vi consigliamo di seguire le tradizioni, così o cappelletti in brodo o lasagne secondo noi sono le scelte migliori. Qui vedremo la ricetta tipica della lasagna, vediamo però innanzitutto gli ingredienti:

INGREDIENTI RICETTA TIPICA LASAGNA:
-    Sfoglie di lasagne
-    Manzo tritato
-    Piselli
-    Salsa di pomodoro
-    Parmigiano grattugiato
-    Cipolle
-    Olio Extravergine d’oliva
-    Aglio
-    Prezzemolo e Basilico
-    Sale
-    Vino bianco

Dopo aver lessato i fogli di  lasagna in abbondante acqua bollente insieme a 2 cucchiai d’olio per non fare attaccare la pasta, scolateli e lasciateli asciugare su di un canovaccio. Dopo di che in una casseruola con un filo d’olio fate dorare per 5 minuti il trito di cipolla ed uno spicchio d’aglio intero. A questo punto aggiungere la carne di manzo tritata e fatela rosolare aggiungendo a circa metà cottura la salsa di pomodoro con i piselli, ed aggiungere il trito di prezzemolo e basilico.

Fate cuocere per 20 minuti con il coperchio girando di tanto in tanto il sugo con un mestolo di legno. A questo punto dopo aver unto la pirofila da forno in coccio, riempitela alternando strati di parmigiano con fogli di pasta e di sugo. Considerate che più fogli di pasta impilerete sopra l’altro e più la lasagna sarà alta e quindi risulterà pesante, noi vi consigliamo di mettere 4 fogli di pasta. Terminata questa operazione irrorate il tutto con vino bianco e abbondante parmigiano e mettete in forno precedentemente riscaldato a 240 °C per 15 minuti circa. Lo so che la scelta della lasagna per il menu di Natale può sembrarvi banale, ma ci sono certe tradizioni che vanno rispettate, e la lasagna è una di queste, rigorosamente da realizzare seguendo la ricetta tipica. Stupirete i vostri commensali con i secondi piatti … nel prossimo post del Menu di Natale.

dicembre 3rd, 2010

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