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Matrimonio invernale: Nero d’Avola e Stinco di Maiale al forno

Ormai siamo in pieno inverno è quindi arrivato il momento di fare piatti più sostanziosi, ed è per questo che oggi vorrei proporvi lo stinco di maiale al forno da abbinare ad un corposo vino rosso, un Nero d’Avola che ben si abbina alle carni più saporite. L’ottima struttura di questo vino rosso siciliano ci farà infatti assaporare appieno la sapidità dello stinco di maiale. Vediamo quindi subito gli ingredienti.

INGREDIENTI DELLO STINCO DI MAIALE AL FORNO PER 4 PERSONE:
-    4 Stinchi di maiale
-    Rametti di rosmarino
-    Salvia e Alloro freschi
-    Bacche di Ginepro
-    2 spicchi d’aglio
-    1 e ½  bicchiere di vino rosso o bianco
-    Olio Extravergine d’Oliva
-    Sale & Pepe
-    6 Patate (se gradite)

La preparazione dello stinco di maiale è molto semplice, ma per ottenere un buon risultato è necessario che la carne prenda tutti i profumi degli aromi. Dopo averlo lavato bisognerà quindi salarlo e peparlo e lasciarlo riposare in frigo per una notte intera in una casseruola ricoperta di carta stagnola con olio extravergine d’oliva, rosmarino, bacche di ginepro, due spicchi d’aglio, alloro e salvia.

A questo punto rosolatelo in padella a fiamma viva girandolo da entrambi i lati ma facendo molta attenzione a non bucarlo con la forchetta, così facendo tratterrete tutti i suoi gustosi succhi all’interno rendendolo più morbido e saporito. Quando lo stinco di maiale si è rosolato versatici un bicchiere di vino, del normale vino da cucina va bene ma l’ideale sarebbe versarci un bicchiere di vino rosso Nero d’Avola con cui dopo accompagneremo lo stinco. Attendete 5 minuti che il vino sfumi e poi adagiate gli stinchi in una casseruola bene oliata con tutta la marinatura della cottura in padella.

Se volete potete cucinare gli stinchi di maiale insieme alle patate tagliate a dadini. Fatto ciò ricoprite la casseruola con la carta stagnola e fate cuocere per circa un’ora in forno a 200 °C. A questo punto togliete la carta stagnola e proseguite la cottura per un’altra mezz’ora circa, girando gli stinchi di maiale di tanto in tanto, se gli stinchi vi sembreranno secchi potrete irrorare con un cucchiaio di vino utilizzato precedentemente. Non vi resterà che impiattare e servire insieme ad un bicchiere di Nero d’Avola alla temperatura di 18°- 20°.

dicembre 17th, 2010

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Che vino abbinare con le Costolette con il tartufo bianco

Un’intera settimana dedicata al tartufo, prima la mostra mercato in Piemonte, una manifestazione che può avvicinare i più scettici a questo delizioso e  prezioso alimento e permette agli amatori del tartufo di provare una delle migliori qualità presenti in Italia, poi con la deliziosa ricetta delle costolette alla valdostana per utilizzare magari il tartufo bianco acquistato alla mostra mercato di Rivalba, infine questa settimana la chiudiamo parlando di quale vini abbinare con questo fantastico piatto.

Il primo che vogliamo indicarvi è il Rosso Di Montepulciano DOC, un vino fruttato dal sapore estremamente equilibrato, il suo sapore rimane persistente in bocca grazie anche al suo essere leggermente tannico, il colore di questo ottimo vino è vicino al porpora ed il suo odore intenso ricorda la frutta. (continua…)

novembre 5th, 2010

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Che vino abbinare con gli Spaghetti alla Carbonara

Dopo aver parlato in questi giorni della sagra dedicata al maiale, che si terrà il 6 e 7 Novembre a Sissa in provincia di Parma, del Guanciale Romano ed infine della ricetta tipica della Carbonara Romana, oggi vogliamo chiudere il cerchio e aiutarvi ad abbinare questo favoloso piatto della cucina romana con un vino, così che siate preparati quando lo preparerete.

Il sapore di questo piatto tipico romano unisce in modo perfetto tanti sapori differenti, ovvero l’uovo, il guanciale, il pepe e naturalmente il pecorino romano. (continua…)

ottobre 29th, 2010

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Cioccolato e Vino, un grande abbinamento

E’ già la seconda volta che abbiamo la fortuna di parlare di questo ottimo abbinamento, che questa settimana vi proponiamo visto che per tutta la settimana abbiamo parlato di splendide manifestazioni e ottimi piatti a base di cioccolata, dalla sagra a Stra, ai baci di Cherasco infine ieri con la torta al cioccolato.

Ma come giĂ  detto nel precedente post, fare un abbinamento tra vino e cioccolata non è molto semplice, visto che le tipologie di cioccolata sono oramai quasi infinite. (continua…)

ottobre 22nd, 2010

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Abbinamento Vino e Castagne, un’emozione da provare

Vino e castagne e la cena è servita! GiĂ  perchĂ© le castagne sono la base ideale per ogni sorta di leccornie dolci o salate che si preferiscono. Dall’antipasto al dolce, come crema da gustare insieme a dell’ottima frutta o base per liquori dal gusto forte ma deciso, ecco le numerose varianti su come poter gustare questo squisito frutto secco dal retrogusto tipicamente autunnale. (continua…)

ottobre 1st, 2010

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Che vino abbinare con gli spaghetti con le cozze

In questa settimana vi abbiamo parlato di un ottimo primo di pesce, ovvero gli Spaghetti con zenzero, cioccolato di Modica e cozze, un piatto fresco e molto estivo.

GiĂ  preparare ad arte questo piatto al nostro compagno o agli amici ci farebbe fare una buona figura, accostare alla pietanza un buon vino che esalti il sapore dei frutti di mare freschi, dello zenzero e del cioccolato, renderebbe la cena ottima.

Sicuramente il vino piĂą adatto per accompagnare questo primo piatto di pesce è una bottiglia di bianco, meglio ancora con sapori delicati, così da lasciare ed anche migliorare il sapore dei condimenti della pasta. (continua…)

settembre 3rd, 2010

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Paccheri e vino, un’ottimo abbinamento enogastronomico

Vendita online di Vini e Liquori

Questa settimana abbiamo parlato molto dei paccheri napoletani sia conditi con una ricetta di terra che con una di mare, ma se li vogliamo cucinare quale vino dobbiamo abbinare?

Come giĂ  scritto nel post della Sagra dei Paccheri alla Contadina, il miglior abbinamento è con un vino Aglianico, magari un Taurasi DOCG, un vino dal colore rubino intenso e dall’odore intenso, dal gusto che varia se giovane o invecchiato, dove nel primo caso il suo sapore è asciutto e tannico, mentre dopo almeno tre anni di invecchiamento presenterĂ  un gusto equilibrato e molto persistente. (continua…)

giugno 2nd, 2010

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Scegliere il vino al ristorante – Parte 2°

Abbinamento vino

Nel precedente post (Scegliere il vino al ristorante – Parte 1°) abbiamo parlato di quale vino abbinare con una cena o pranzo a base di pesce, questa volta focalizzeremo le scelte su portate a base di carne o comunque su piatti “più di terra”.

Se si inizia da un buon antipasto a base di salumi e formaggi, quindi il tipico antipasto “All’Italiana”, si consiglia di far cadere la propria scelta vini bianchi freschi, ben aromatici e profumati, un esempio può essere Est! Est! Est! Prodotto nelle zone di Montefiascone.

Per continuare con il primo, come ad esempio i tortellini allo speck, dove si consiglia un abbinamento con vini bianchi secchi ma dal sapore molto intenso, oppure per un piatto un po’ piĂą corposo come possono essere gli Spaghetti alla chitarra conditi con sugo di agnello, dove l’abbinamento ideale è con vini rossi del sud Italia, come il Castel del Monte Aglianico Ris. (continua…)

maggio 21st, 2010

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Abbinare un arrosto con un buon vino rosso

Cucinare un arrosto

L’arrosto è sicuramente un piatto molto importante per un pranzo con amici o parenti.

Molti pensano che sia una ricetta difficile da cucinare, ma non è assolutamente così.

Per un buon arrosto prima di tutto bisogna scegliere una carne di qualitĂ  selezionata con cura magari dal proprio macellaio di fiducia.

Dopo aver legato la carne con uno spago, posizionarla all’interno di una pirofila, leggermente più grande della dimensione dell’arrosto, dopo di che preparare con olio, sale ed aromi una salsina da spennellare, con l’aiuto di un ramoscello di rosmarino fresco, direttamente sull’arrosto, questo permetterà di far ammorbidire ancora di più la carne e contemporaneamente fargli assorbire gli aromi.

Per un arrosto ancora più saporito unire anche alcuni spicchi d’aglio leggermente pestati, carote, foglie di verza tagliate in piccole parti e della cipolla triturata.

Dopo aver preparato il tutto, infornare in un forno giĂ  caldo.

Per capire se l’arrosto è cotto al punto giusto, basta munirsi di uno spiedino, se inserendolo nell’arrosto fuoriesce un liquido rosa lasciare cuocere l’arrosto ancora per qualche altro minuto.

Servirlo dopo qualche minuto, solo l’attesa che si raffreddi un po’, magari tagliandolo a fette e condendolo poi con l’olio di cottura, il tutto accompagnato da un vino rosso corposo, che permetta di mettere in risalto il sapore della carne.

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Foto presa da: http://www.cucinaconme.it

marzo 8th, 2010

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