Descrizione
Una nuvola bianca: questo è l'effetto che danno i mandorli in fiore nei mesi di gennaio e febbraio nel siracusano.
In particolare, le colline di Noto possiedono antiche cultivar di mandorlo che offrono un prodotto di altissima qualità: frutti profumati, dolci e aromatici.
Nei mandorleti di Noto, tra luglio e agosto, i contadini battono i rami con canne lunghissime e raccolgono le mandorle in grandi teli.
Le mandorle così raccolte vengono "smallate", cioè private del mallo che le avvolge, e deposte a asciugare.
Tre sono le varietà coltivate a Noto: "Romana", "Pizzuta d'Avola" e "Fascionello". La "Romana" è la qualità migliore per il suo sapore intenso e aromatico e il colore bianco-rosato: essa tuttavia è poco commercializzata a causa della forma irregolare delle mandorle. La "Pizzuta d'Avola" è la più elegante tra tutte le mandorle, impareggiabile per forma e gusto. La "Fascionello" è simile per forma alla Pizzuta, ma è "vigorosa" come la Romana.