L'eritritolo è un composto della famiglia degli Alditoli, molecole che sono degli ibridi di carboidrati e alcool, senza contenere però tracce di etanolo (l'alcool che rende ubriachi, per intenderci).
Ci sono diversi tipi di alditoli, possono essere in cibi al naturale come la frutta o aggiunti in una gran varietà di cibi confezionati etichettati come senza zucchero. Queste molecole hanno la particolarità di stimolare i recettori del dolce della nostra lingua. Gli alditoli più comuni sono lo xiltolo, sorbitolo, malitolo, solo per citarne alcuni e non tutti sono buoni per la salute.
L'eritritolo è diverso dagli altri perchè contiene davvero pochissime calorie. Lo zucchero (saccarosio) contiene 4 calorie per grammo. Lo Xitolo ne contiene 2,4 e l'Erititrolo 0,24. Con il 6% delle calorie dello zucchero, ha il 70% del suo potere dolcificante, senza causare nessuno degli effetti nocivi dell'eccesso di zucchero o degli effetti digestivi indesiderati di altri alditoli.
L'eritritolo non impenna i livelli di zucchero nel sangue e di insulina. È assorbito dal flusso sanguigno e viene espulso inalterato nelle urine. Consumato da soggetti sani, non produce nessun cambiamento nei livelli di insulina o zucchero sanguineo. Nessun effetto neanche su colesterolo, trigliceridi o altri indicatori.) I soggetti in sovrappeso, diabetici o legati ad altri problemi metabolici, possono consumarlo come un'eccellente alternativa allo zucchero.
L'eritritolo non alimenta i batteri della bocca. I batteri della bocca usano lo zucchero per alimentarsi ed avere energie; quando raggiungono energia piena crescono, si moltiplicano e segregano degli acidi che erodono lo smalto dei denti causando la carie. Molti studi hanno concluso che l'eritritolo reduce la placca e i batteri nocivi. Un altro studio durato tre anni su 485 bambini ha rivelato che l'eritritolo proteggerebbe dalla la carie, molto di più dello xitolo e il sorbitolo.
L'eritritolo non causa problemi digestivi come quasi tutti gli alditoli. Nessuno degli alditoli viene metabolizzato dal corpo umano, ma la maggior parte di essi viaggia fino all'intestino fino ad alimentare i batteri., questo provoca problemi digestivi a molte persone. L'eritritolo invece è in maggioranza assorbito dal corpo prima di arrivare al colon, dove vive la maggior parte dei batteri. Dall'intestino tenue, l'eritritolo passa direttamente al flusso sanguineo, circolando per un po' e poi è espulso inalterato nelle urine. Il corpo umano espelle circa il 90% dell'eritritolo ingerito in questa maniera.  Il resto dell'eritritolo sì arriva all'intestino, ma i batteri non possono digerirlo.  Studi sull'alimentazione dimostrano che fino a un grammo di eritritolo per chilogrammo di peso corporale è ben tollerato . Però un altro studio indica che 50 grammi di eritritolo in una dose singola ha provocato nausea e problemi digestivi.  Quindi se non se ne consumano dosi massicce in una sola volta, l'eritritolo sembra essere una soluzione sicura. E comunque, sono problemi che variano a seconda del singolo individuo.
Per cucinare, l'eritritolo può usarsi ricordando che è 30% meno dolce dello zucchero normale. Può cuocersi senza nessun problema di sorta.
Globalmente, l'eritritolo sembra essere un dolcificante eccellente. Quasi senza calorie, dolce quasi quanto lo zucchero, non fa alzare lo zucchero nel sangue né i livelli di insulina. Gli studi su umani hanno dimostrato pochissimi effetti secondari, cioé minimi problemi digestivi nei sogetti più sensibili.